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Exit Enter

Classe 1990, nasce e vive in Toscana, disegna fin da bambino e, seguendo la sua passione, nel 2009 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze per poi dedicarsi completamente all’arte di strada. Nel 2013 crea il suo personaggio centrale, “l’omino”, ed inizia a disegnarlo sui muri della città di Firenze, inizia così ad intraprendere vari viaggi dipingendo i muri di molte città d’Europa: Lisbona, Bruxelles, Valencia, Barcellona, Amsterdam, Venezia, Napoli, Roma, Palermo, Bologna, Pisa. I personaggi di Exit/Enter sono piccoli uomini stilizzati dal carattere narrativo che, con delicatezza, compiono svariate azioni: volano via attaccati a palloncini, cercano di raggiungere un cuore, venerano fiori, raccontano piccole storie che evocano mondi, sogni e paure dell’uomo moderno.

Dallo strada allo studio, un processo reciproco di influenze tra indoor e outdoor, l’artista tramite l’utilizzo di paste materiche, incisioni e graffiti cerca di ricreare il muro, “l’habitat” dei sui personaggi.
“Sono sempre stato affascinato dai muri rotti e sporchi delle città sono sfondi perfetti e reali dove far vivere i miei omini”.

Exit Enter nasce in strada, in maniera viscerale ed istintiva l’artista sente di dover lasciare un segno, cerca di fare “sua” la città .
“La condivisione del mio personaggio con la strada mi ha dato la possibilità di acquisire un senso più grande nel mondo, me ne sono reso conto solo quando ho notato che i miei personaggi riuscivano a strappare un sorriso ai passanti, l’arte se non è condivisa, non ha senso.”

Lo stilizzazione dei personaggi gioca un punto a favore nell’interazione con il pubblico che riesce facilmente a identificarsi emotivamente nelle avventure dei piccoli omini.

Grazie alla grande risposta positiva delle persone, l’artista decide di essere più progettuale e narrativo, dando vita a nuove storie e personaggi.
Inizia così l’avventura dei piccoli omini alla conquista delle città, alla ricerca di un senso diverso per ogni persona in cui si imbatterà.

Negli anni, sono tante le collaborazioni con altri artisti della scena italiana, tanti nuovi amici e colleghi con cui intraprendere viaggi e progetti.
“La condivisione delle esperienze e il confronto con gli altri artisti è stato e sarà sempre fondamentale, possiamo imparare l’uno da l’altro, è così che dovrebbe girare il mondo”.

Exit Enter si impegna in vari progetti, sperimentando la sua pittura anche su grandi dimensioni, partecipa ad alcuni festival di arte urbana e Jam.
Nonostante si impegni in vari progetti legali ed autorizzati, non perde mai il suo tratto istintivo e ancora oggi predilige i lavori spontanei, in strada, senza autorizzazione.
“La notte, la città deserta, i muri rotti… non trovo situazione migliore per rendere la mia espressione viva”.

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