fbpx
Menu

Metropolis – Mostra personale di Claudio Cionini

30 giugno – 5 agosto 2022

Inaugurazione giovedì 30 giugno ore 18.30

Metropolis è il titolo scelto per la prossima mostra di Claudio Cionini in calendario da giovedì 30 giugno – con inaugurazione alle ore 18,30 – alla strada di New YorkGalleria d’arte la Fonderia, nell’omonima via a Firenze. Cionini presenta opere inedite, la maggior parte dipinte espressamente per questa esposizione.

A volere che l’artista maremmano tornasse a esporre nella sua galleria, è stato Niccolò Mannini che fin dagli inizi ha creduto nella qualità e peculiarità dei suoi lavori contribuendo al successo di questo pittore conosciuto ormai ben oltre i confini nazionali. Dagli esordi, quando dipingeva gli altiforni della natia Piombino e da Rust! Fabbrica, Città, Memoria, la personale del 2011 al Museo Piaggio di Pontedera, ne è passato di tempo, e Metropolis rappresenta un nuovo capitolo del viaggio introspettivo di Cionini nel mondo dinamico, modernoStrada di Parigi delle grandi città.

Il tema dell’esposizione, infatti, è quello caro all’artista: le grandi città. Cionini, che dipinge ad acrilico utilizzando una spatola e quasi graffiando la tela, ce le presenta come un libro con le pagine sollevate, e aperte, su di un racconto che appare infinito. E forse proprio per questa ragione, perché il racconto non finisce, le sue città non possiedono un orizzonte definito, ma la ‘narrazione’ converge verso un punto indefinito, visto da posizione elevata, verso cui convergono le linee ideali della composizione. Lo spazio si dilata, i colori sono l’ocra, il grigio, il celeste e il rosso, al solito, la presenza umana al più è accennata sebbene la si avverta: alla guida delle auto che percorrano le Avenue nella “Grande Mela” o i Boulevard parigini, dietro le facciate dei palazzi di uffici e le vetrine dei bistrot, nelle viscere delle città dove scorre il metrò. Senza una presenza umana ben definita, lo spettatore è indotto a concentrarsi sui dettagli della città e così a cogliere, di ciascuna, la personalità e l’energia che custodisce.

A La Fonderia, come anticipa Niccolò Mannini, viaggeremo fino a Parigi, New York, Londra, e in almeno altre due grande città che conosceremo il giorno dell’inaugurazione.